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I Piani di Artavaggio sono il punto di partenza ideale per effettuare gite di scialpinismo in grado di soddisfare la vostra voglia di avventura tra le montagne del territorio. I principali itinerari di scialpinismo che partono dal punto di arrivo della funivia di Artavaggio e della cabinovia di Bobbio sono quattro.
ZUCCONE CAMPELLI 2159 m
ACCESSO: Lecco – Ballabio – Moggio – Artavaggio PARTENZA: Arrivo della funivia DISLIVELLO: 659 + 150 m TEMPO DI SALITA: ore 2,30 - 3 DIFFICOLTA’: BSA ESPOSIZIONE: Sud Ovest - Est PERIODO CONSIGLIATO: Dicembre - Aprile ATTREZZATURA: utili piccozza, ramponi, arva, pala, sonda.
TRAVERSATA CAMPELLI ARTAVAGGIO - BOBBIO
ACCESSO: Lecco – Ballabio – Moggio – Artavaggio PARTENZA: Arrivo della funivia DISLIVELLO: 659 + 150 m TEMPO DI SALITA: ore 2,30 - 3 DIFFICOLTA’: BSA ESPOSIZIONE: Sud Ovest - Est PERIODO CONSIGLIATO: Dicembre - Aprile ATTREZZATURA: utili piccozza, ramponi, arva, pala, sonda.
CIMA DI PIAZZO 2057 m MONTE SODADURA 2010 m
ACCESSO: Lecco – Ballabio – Moggio – Artavaggio PARTENZA: Arrivo della funivia DISLIVELLO: 550 + 120 m TEMPO DI SALITA: ore 2,30 - 3 DIFFICOLTA’: MS ESPOSIZIONE: Varia PERIODO CONSIGLIATO: Dicembre - Aprile ATTREZZATURA: arva, pala, sonda.
ARALALTA 2006 m - dai Piani di Artavaggio
ACCESSO: Lecco – Ballabio – Balisio – Cassina – Moggio – Stada per la Culmine di S. Pietro PARTENZA: Strada per la Culmine di S. Pietro 1 Km circa prima del passo – 1.250 m circa DISLIVELLO: Complessivamente 1.000 m - circa TEMPO DI SALITA: ore 10 – 12 frazionabili su due giorni DIFFICOLTA’: BS ESPOSIZIONE: Varie PERIODO CONSIGLIATO: Dicembre - Marzo ATTREZZATURA: arva, pala, sonda, piccozza, ramponi.
Non si assumono responsabilità per la consultazione delle gite proposte.
La montagna va affrontata con serietà, richiede una preparazione fisica adeguata, particolarmente in inverno, una attrezzatura idonea, una conoscenza dei pericoli che si affrontano e la capacità di distinguerli. Fino alla scelta coraggiosa di rinunciare alla gita.
Si raccomanda la massima prudenza SEMPRE. Consultare i bollettini meteo e valanghe emessi dall'AINEVA prima di intraprendere qualsiasi gita e farsi consigliare dai professionisti come le Guide Alpine o le scuole di Scialpinismo del CAI.
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